BOLOGNA – Il primo appuntamento de percorso “Culture e religioni in dialogo per la vita della città 2026” vede protagonista la compagnia teatrale-musicale di Alessandro Castellucci che porterà in scena “Simeone e Samir. Dialoghi notturni di un cristiano e un musulmano in fuga”, nuovo adattamento teatrale del testo di Ignazio De Francesco.
Lo spettacolo avrà tre repliche nei giorni 6 e 7 febbraio 2026, ognuna pensata per un contesto specifico:
L’ingresso sarà libero, fino a esaurimento posto, con la possibilità di fare un’offerta libera.
La partecipazione delle scuole è favorita dalla collaborazione dell’ufficio per l’Insegnamento della religione cattolica della diocesi di Bologna, che coordina le iscrizioni e la preparazione didattica delle classi.
Il progetto “SIMEONE E SAMIR, dialoghi notturni tra un cristiano e un musulmano in fuga”, si occupa di dialogo tra religioni e culture in un’ottica di pace e convivenza. In una notte di tempesta, alla vigilia di una grande battaglia campale tra l’esercito dei cristiani e quello dei musulmani, due uomini in fuga da quegli accampamenti si rifugiano in una grotta del deserto, dimora di un eremita.
Lo spettacolo teatrale “Simeone e Samir” 2026 al Perla e in carcere